Moscato d’Asti DOCG

Il Moscato era già largamente diffuso presso i Greci ed i Romani. Oggi ha trovato la sua zona di elezione in un’area ristretta nel sud del Piemonte, che include tutto il territorio da cui La Torre ricava le sue uve. Il mosto ottenuto dalla spremitura soffice delle uve può dar vita a due vini DOCG: entrambe “Speciali” poiché mantengono una buona percentuale degli zuccheri non fermentati, che pur non risultano stucchevoli, ma che anzi si sposano armoniosamente con il resto dei sapori.
Il Moscato La Torre è da consumarsi giovane, servito in coppa, e la sua leggera e caratteristica vivacità lo rende gradevole.

Vitigno: Moscato d’Asti 100%
Vigneti: 100% nel comune di Castel Rocchero, allevamento a Guyot semplice
Epoca di raccolta: Inizio Settembre
Vinificazione: Pressatura soffice delle uve. Pulitura del mosto con la decantazione e rifermentazione in autoclave.
Produzione media annua: 15.000 bottiglie
Proprietà e caratteristiche: Si presenta con un colore giallo paglierino; il profumo è fragrante e ricorda il frutto dorato, il tiglio, l’acacia e la frutta estiva; il sapore si offre dolce, armonico e caratteristico.
Gradazione alcolica: 5,5% vol.
Garde probable: 1-2 anni
Temperatura di servizio: 10°-12°C
Abbinamenti suggeriti: Ideale per il dessert in genere, si esalta con la pasticceria secca, il torrone e le torte al forno.