L’ottima vendemmia 2016 della Torre di Castel Rocchero

lucamignanocantinalatorreUna vendemmia ottima alla Torre di Castel Rocchero, questa del 2016.

Mentre ferve il lavoro in cantina, Luca Mignano – enotecnico e direttore di produzione – fa il bilancio di un’annata straordinaria da molti punti di vista.

“Questa vendemmia ci regala un Moscato eccellente, di buona gradazione alcolica, buoni aromi, e un super Brachetto che quest’anno ci ha letteralmente sbalorditi come uva e come vino, per colore, profumi marcati di rosa e viola, gradazioni potenziali attorno ai 13,5°/14,0°.
Il Dolcetto sarà buono, equilibrato. Un’uva particolarmente bella, sana, raccolta nelle giuste quantità è stata anche quella del Cortese, di ottimo tenore alcolico e acidità.
Che dire della Barbera: una grandissima soddisfazione da tutti i punti di vista. Struttura, colore, alcool: da ricordare”.

Le bottiglie della sessantesima vendemmia della Torre di Castel Rocchero (il primo raccolto risale al 1956) promettono di farsi assaporare con il sorriso sulle labbra.

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